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Tracciato il bilancio della legislatura regionale che si avvia al termine

E’ stato tracciato nei giorni scorsi il bilancio della legislatura regionale che si avvia al termine.
Significativa la mole di lavoro messa in campo: 1.200 sedute di Commissione, 372 dell’Assemblea legislativa, l’85% dei consiglieri regionali sempre presenti in aula (sette di loro non hanno mai saltato una seduta).
La Vicepresidente del Consiglio Regionale, Angela Motta, ha sottolineato: “Per me è stato un grande onore far parte dell’Ufficio di Presidenza del consiglio, prima come Consigliere segretario poi come Vice Presidente di maggioranza”.
L’esponente politica astigiana-– cui spettano anche rilevanti deleghe in Ufficio di Presidenza (“Consulta delle Elette” di cui è anche vice presidente), “Consulta femminile”, “Stati Generali dello sport e del benessere”, “Bilancio del Consiglio Regionale” e “Rapporti con l’Aula ed i Consiglieri”) – ha rammentato come “Il Consiglio regionale, in questi anni, per rispondere a quella che è una vera e propria emergenza, ovvero la violenza di genere, si è impegnato attivamente promuovendo numerose iniziative sul fronte dell’educazione, della prevenzione e del contrasto”.
“Vorrei ricordare, ad esempio, la campagna sociale, lanciata in occasione del 25 novembre, ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, ma anche la proiezione di pellicole cinematografiche per le scuole, promossa dalla Consulta regionale delle Elette e il progetto ‘Piemonte in rete’, a cura della Consulta regionale femminile, che ha permesso di mappare i servizi, pubblici e del privato sociale, che in Piemonte si occupano di offrire accoglienza, consulenza e tutela alle donne vittime di violenza di genere”.
“Il Consiglio – ha aggiunto – ha poi voluto farsi promotore di una politica “amica” non solo delle donne ma anche dei bambini con ‘Piemonte family friendly’, ovvero la creazione di uno spazio per l’allattamento dei neonati e la cura dei bambini all’interno di Palazzo Lascaris, sensibilizzando i Comuni piemontesi all’apertura di spazi analoghi. Si tratta sicuramente di un piccolo ma concreto passo in avanti in termini di civiltà, che ci avvicina ad altre realtà europee decisamente più sensibili sul tema e attrezzate, e allo stesso tempo un valore aggiunto delle nostre numerose realtà culturali e istituzioni che si aprono ai bambini e alle loro famiglie soddisfacendone le esigenze”.
“Sono inoltre proseguiti i progetti attuati nell’ambito degli ‘Stati generali dello sport e del benessere’. Dalla loro istituzione nel 2015, hanno contribuito allo svolgimento di un’attività di sensibilizzazione verso stili di vita positivi e corretti da parte dei cittadini di tutte le età, grazie al coinvolgimento non solo di Sindaci e amministratori locali, ma di tutti i soggetti che si occupano delle materie di interesse degli Stati generali”.

Video-intervista alla Vicepresidente Motta