Stati Generali dello Sport e Benessere

Esistono tre grandi capitoli nella vita di una donna: adolescenza, maturità sessuale e gravidanza, menopausa. Attenzioni diverse, prevenzione diversa.

Sabato 29 settembre ore 16,presso la piazza sud, piano terra del Centro Commericiale di via Crea 10, Grugliasco (To) si parlerà di come attraversare queste fasi con accettazione, disponibilità e apertura al cambiamento per meglio affrontare le diverse stagioni della vita. Con questo spirito l’Associazione Culturale “Centro Studi Salute Donna” in collaborazione con l’ASLTO4 e ASLTO5 e il patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte e degli Stati Generali dello Sport e del Benessere, hanno deciso di dedicare alla salute della donna una giornata di confronto e approfondimento con esperti dell’alimentazione e delle patologie femminili, con l’obiettivo di fare cultura della prevenzione.

Tre i macrotemi  che saranno affrontati dagli esperti: Il movimento (per sensibilizzare i presenti sull’esigenza di fare attività fisica con particolare riguardo alle fasi della gravidanza e delle menopausa); la corretta nutrizione (per sensibilizzare i presenti in merito ai corretti stili alimentari: equilibrio tra i diversi componenti della dieta e soprattutto la loro quantità) e le Fake News sulla sicurezza degli alimenti (per informare i presenti sull’effettivo livello di sicurezza degli alimenti con particolare riguardo alle fasce di popolazione maggiormente esposta al rischio di malattie a trasmissione alimentare o a fenomeni di tossicità, come donne in gravidanza e prima infanzia).

“Tutelare la salute della donna  – sottolinea la vicepresidente del Consiglio regionale con delega agli Stati generali dello Sport e del Benessere Angela Motta -  è qualcosa che va aldilà del singolo, vuol dire tutelare la salute di un’intera famiglia e di tutta la collettività. In Italia le donne, infatti, svolgono un ruolo strategico per l’adozione di stili di vita corretti e salutari in ambito domestico; intorno a loro quotidianamente ruotano la prevenzione, la cura e l’assistenza dell’intero nucleo familiare. In questo contesto, la prospettiva di genere rappresenta un fattore determinante di qualità nonché un prezioso valore aggiunto per il sistema salute”.


Terza Tappa degli Stati generali dello Sport e benessere in cammino

22 Settembre 2018

Un impegno pubblico per promuovere corretti stili di vita. Sindaci, autorità,  rappresentanti delle categorie, dell’associazionismo e delle organizzazioni sindacali e dell’informazione della provincia di Vercelli e Biella sono pronti ad  assumere un ruolo da protagonisti nel comunicare e realizzare progetti di salute e benessere. Dopo l’appuntamento di Asti  e Torino, il Cammino degli Stati Generali dello Sport e del Benessere è approdato  a Vercelli.
L’incontro, tenutosi sabato 22 settembre, in piazza Cavour,  è stato organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte, attraverso gli Stati generali e la Consulta regionale dei Giovani, in collaborazione con la Confesercenti di Vercelli, nell’ambito della settimana Europea dello sport e dell’evento #BeActive 2018. Hanno portato il saluto istituzionale Angela Motta, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, delegata agli Stati Generali dello Sport e del Benessere e Gabriele Molinari, consigliere segretario del Consiglio regionale del Piemonte.
“Trasformare lo sport in cura. E’ questa la vera chiave innovativa degli Stati generali dello sport e del benessere – ha dichiarato la vicepresidente Angela Motta nel suo intervento sul palco di Vercelli. “Tenersi in salute vuol dire anche gravare meno sulle casse del sistema sanitario. Che l’attività fisica sia strumento di prevenzione e’ormai assodato ma considerarlo farmaco integrante alla cura medica è la vera rivoluzione”.
“C’è l’esigenza di un cambio di passo, di cultura  – ha aggiunto Gabriele Molinari consigliere segretario e delegato alla Consulta regionale dei Giovani – Occorre partire proprio dai giovani per introiettare nuovi valori. La campagna social del Consiglio regionale  #contagiatidibenessere parte pda questo assunto,  dal voler diffondere le esperienze positive e fare in modo che i giovani le condividano tra di loro da protagonisti e non da semplici mascotte”.
L’evento, moderato da Luciano Gemello, Ph.D. in Metodologie molecolari e morfo-funzionali applicate all’esercizio fisico Università degli studi di Urbino, è stato  occasione non solo per parlare di prevenzione, corretti stili di vita e attività motoria come farmaco a costo zero per la salvaguardia della salute, ma anche per presentare tre diversi approcci al mantenimento di una buona salute psicofisica, attraverso la musica con l’esibizione dei Drum Theatre, la danza con la presentazione del progetto “Balla che ti passa” e con lo sport grazie alla testimonianza di Federbocce.