|
Impianti fotovoltaici a terra
E' necessaria una normativa che difenda il suolo agricolo
Un intervento del presidente Cota presso il Governo per sollecitare una normativa in grado di tutelare il patrimonio agricolo, anche fornendo alle Regioni e agli enti locali gli strumenti necessari. Lo chiede in una interrogazione la Consigliera regionale del PD Angela Motta. “Sono sempre più numerose le richieste ai Comuni piemontesi per installare a terra impianti fotovoltaici, secondo la disposizione di una legge del 2003 che lo permette anche sui terreni agricoli”, spiega Angela Motta. “Ma questo avviene senza che ci sia una regolamentazione che consideri l’impatto ambientale ed estetico di questi impianti e li autorizzi anche tenendo conto di questi criteri”. “Gli impianti fotovoltaici sui terreni agricoli rischiano di ridurre fortemente l’attività fotosintetica e la biodiversità, con un progressivo impoverimento del tenore di carbonio e la conseguente emissione di CO2, un inquinante che farebbe produrre all’impianto un serio danno per l’ambiente. Senza considerare poi l’effetto di desertificazione che l’assenza di pioggia sul terreno porterebbe con sé”. “Per questo ho chiesto nella interrogazione un intervento urgente del presidente Cota sul Governo. E’ necessario che si arrivi a una nuova regolamentazione al più presto, per evitare che impianti nati con finalità ecologiche giochino invece un ruolo opposto, molto dannoso per il terreno e il clima”.
Asti,
21-06-2010
|