Rimandato al 31 dicembre il piano di Poste Italiane

I Consiglieri Angela Motta e il collega Domenico Ravetti (Pd) esprimono soddisfazione per la decisione assunta dal Governo nei giorni scorsi, di rimandare al 31 dicembre prossimo l’entrata in vigore del piano di Poste Italiane che prevedeva di recapitare la corrispondenza e i giornali agli abbonati a giorni alterni in oltre 5 mila comuni italiani. “La posizione espressa dal Governo  – spiegano Motta e Ravetti – dimostra come il nuovo piano di razionalizzazione degli uffici postali pensato da Poste Italiane, avrebbe creato disparità di trattamento tra i cittadini. Gli abitanti delle zone rurali e montane, infatti, sarebbero stati penalizzati rispetto ai cittadini dei centri urbani. L’avvio del piano è rimandato quindi a inizio 2016, a seguito, però, di una verifica a cura dell’Autorità Garante delle Comunicazioni sui volumi reali di corrispondenza, con l’obiettivo di evitare disservizi  e una diminuzione della qualità. Ci auguriamo che con questa decisione venga garantito il diritto di cittadinanza sancito dalla Costituzione, che esprime l’uguaglianza davanti alla legge di tutti i cittadini. Tale principio è contenuto, tra l’altro, anche negli accordi con Poste e nel servizio postale universale, il quale è considerato un bene comune, da garantire a tutti i cittadini in maniera indistinta”.