Linea Asti-Acqui, l’Assessore Balocco risponde all’interrogazione del Consigliere Motta

“Eseguiti interventi di ristrutturazione per 1 milione di euro e livelli di puntualità in linea con quelli previsti dal contratto di servizio con Trenitalia. Sotto osservazione alcune criticità specifiche”.

Durante la seduta odierna del Consiglio Regionale, la Consigliera Angela Motta ha interrogato l’Assessore Francesco Balocco in merito alle iniziative urgenti che intende assumere per porre fine alla situazione di crisi che quotidianamente vivono i pendolari della linea ferroviaria che da Acqui porta a Asti passando per Nizza. “La tratta in questione – ha spiegato il Consigliere – è rimasta l’unica attiva dopo la soppressione della Alessandria – Castagnole delle Lanze e dopo la sospensione del traffico ferroviario subita nei mesi di luglio e agosto scorsi. I treni metropolitani della linea Acqui – Asti via Nizza Monferrato registrano quotidianamente continui ritardi, anche a causa dell’assenza del doppio binario: è, infatti, sufficiente un ritardo di pochi minuti da parte di un convoglio per generare rallentamenti e ritardi a carico di tutti i treni previsti nell’arco della giornata. E’ ovvio come una simile situazione crei notevoli disagi ai pendolari, lavoratori e studenti, che quotidianamente usufruiscono del treno e che spesso non riescono a raggiungere in orario i luoghi di lavoro e di studio. Il comitato ‘Pendolari di Nizza Monferrato’ nelle scorse settimane ha denunciato la situazione attraverso una lettera di protesta indirizzata alle Istituzioni del territorio sollecitando, tra l’altro, da parte di Trenitalia e della Regione la riattivazione del servizio ferroviario sulla Nizza-Alessandria, anche alla luce del fatto che, lo scorso mese di marzo, l’Assessore ai Trasporti aveva già manifestato la disponibilità a riprendere il servizio. “Durante la sospensione estiva – ha spiegato l’Assessore Balocco – la linea Asti-Acqui ha subito una serie di interventi di ristrutturazione che hanno interessato tra gli altri, le gallerie Casalotto e Brichetto nel Comune di Mombaruzzo, nonché il rinnovo dei binari in diversi punti della tratta, in particolare nei pressi della fermata di Agliano e sul ponte nel Comune di Nizza, per un investimento di circa 1 milione di euro. In merito alla puntualità, l’Assessore ha sottolineato come i treni regionali della linea Asti-Acqui hanno avuto nel mese di settembre una puntualità del 93,4% entro i 5 minuti e del 98,1% entro i 15 minuti; mentre nel mese di ottobre si è registrato un 94,9% entro i 5 minuti e 98,3% entro i 15 minuti. Forti criticità ci sono rispetto a treni specifici, in particolare il numero 10076 che parte da Acqui alle 6,44 e su cui si stanno facendo approfondimenti”. Infine, per quanto riguarda l’ultimo punto dell’interrogazione, l’Assessore ha comunicato che “la linea Nizza-Alessandria è stata sospesa nel 2012 a causa della sua onerosità a fronte della domanda debole. Nonostante le risorse finanziarie della Regione dal 2012 ad oggi si siano ulteriormente ridotte, resta l’orientamento dell’amministrazione regionale a inquadrarne la riattivazione in sede di sottoscrizione di un contratto di servizio meno oneroso e meno sbilanciato a favore del gestore ferroviario”.