Con l’assestamento di bilancio la Giunta regionale “libera” risorse per 35 Unioni in graduatoria

Nella seduta di Giunta odierna la Regione ha previsto, nell’ambito dell’assestamento di bilancio, 4.048.157,19 euro da destinare alle Unioni di Comuni. Il provvedimento, in particolare, consente da un lato di scorrere la graduatoria del bando 2015 in modo da poter finanziare tutte le 67 Unioni che hanno presentato domanda e che sono in graduatoria in quanto finanziabili, mentre dall’altro permette di prevedere idonei fondi regionali per il bando 2016 che vanno così ad implementare le risorse statali. Il provvedimento, una volta approvato dal Consiglio Regionale, consentirà di “recuperare” contributi per ben 35 Unioni che, sulla base dei fondi precedentemente disponibili, erano sì state ammesse in graduatoria, ma non erano finanziabili a causa delle limitate risorse. In totale ad essere interessate sono 13 Unioni montane e 22 di pianura o collina. Sarà naturalmente compito delle stesse Unioni che riceveranno il contributo rendicontare le spese per dimostrare l’avvenuto esercizio associato delle funzioni comunali.

Per quanto riguarda la Provincia di Asti, nello specifico, le Unioni interessate sono 7: “Terre di Vini e Tartufi”, “Monferrato Valle Versa”, “Via Fulvia”, “Val Rilate”, “Colli del Monferrato”, “Canelli Moasca”e “Terre Astiane”, che vanno così ad aggiungersi alle 4 già precedentemente finanziate, ovvero “Colline Alfieri”, “Vigne e Vini”, “Colline tra Langa e Monferrato” e “Val Tiglione e dintorni”.

Grazie a queste risorse aggiuntive sarà possibile, per il 2016, predisporre un bando che, a regime, avrà a disposizione circa 4 milioni di euro a disposizione delle Unioni finanziabili.

Nelle prossime settimane verrà stilato il bando per la gestione associata delle funzioni comunali per l’anno 2016  con la possibilità, per le Unioni, di presentare la domanda nel mese di ottobre. L’assestamento, inoltre, in una prospettiva di medio periodo, prevede anche per il 2017 e il 2018 due milioni di fondi regionali per la gestione associata delle funzioni comunali che come sempre si andranno ad aggiungere a quelle trasferite dallo Stato. “Si tratta di un impegno considerevole della Giunta regionale – ha commentato il Consigliere Angela Motta, che mira a premiare quei territori che si approcciano alla gestione associata in maniera seria e determinata, superando le innegabili e comprensibili difficoltà dell’avvio dell’iter”.