Giorgio Gori, Sindaco di Bergamo, ad Asti sabato 6 maggio

Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori sarà ad Asti sabato 6 maggio per affrontare insieme al candidato Sindaco Angela Motta alcuni temi rilevanti. Alle 18.00 appuntamento presso il Comune dove si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto “Con il gioco d’azzardo non si vince”. Al termine, ci si sposterà a Palazzo Ottolenghi per una visita alla rassegna di Vinissage per incontrare i produttori e per discutere di come promuovere un “brand di città e di territorio”.

Workshop “Asti Città del Vino?” – giovedì 4 maggio ore 18.00

In allegato invito al Workshop “Asti Città del Vino?” in programma per giovedì 4 maggio p.v., alle ore 18.00 – Palazzo Ottolenghi.

LE ECCELLENZE PIEMONTESI IN SCENA ALL’EXPO

Domenica 21 le eccellenze enogastronomiche del Piemonte sono state protagoniste all’Expo di Milano.

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“Asti in tavola con Expo”

Il 29 maggio è stato presentato l’ultimo lavoro dell’Arch. Antonio Guarene dal titolo “Asti in tavola con Expo”. Il progetto, realizzato in occasione di Expo 2015 in collaborazione con il Consigliere Angela Motta, abbina le ricette tipiche della tradizione enogastronomica astigiana raccolte dallo Zonta Club di Asti ai disegni ironici del Maestro Guarene. Il libro è stato realizzato con il contributo del Consiglio Regionale del Piemonte, dell’assessorato all’agricoltura, della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e dalla Banca C.R.Asti. Domenica 21 giugno il libro è stato distribuito e presentato all’Expo di Milano in occasione della giornata di protagonismo dell’assessorato all’agricoltura della Regione PiemonteEXPO  21-6.

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IL CONSIGLIERE ANGELA MOTTA IN TERVIENENA VINISSAGE AL CONVEGNO”Non è petrolio ma può far ripartire il Paese” IN MERITO ALLA NUOVA LEGGE SUGLI AGRITURISMI

”La nuova legge sugli agriturismi approvata pochi mesi fa dal Consiglio Regionale è un esempio di buona pratica amministrativa; essa nasce, infatti, da un accordo bipartisan di tutti i gruppi consiliari, con il supporto dei due assessorati di riferimento, quello all’agricoltura e quello al turismo. Questo connubio è fondamentale perché non può esistere un agriturismo se non è presente un’azienda agricola.
Con questa legge è si è innanzitutto contribuito alla semplificazione, alla trasparenza e alla chiarezza per gli addetti ai lavori. Si è poi prestata attenzione alla necessità di incrementare il reddito delle aziende e l’occupazione con un obiettivo ben preciso che è la tutela del paesaggio e del patrimonio culturale, storico e gastronomico del territorio. La legge, infatti, stabilisce che l’80% dei prodotti impiegati nell’azienda agrituristica debbano provenire dal territorio piemontese, e solo un 15% può essere acquistato fuori, come è il caso, ad esempio, del sale o dello zucchero. Questo è un grande passo verso la valorizzazione dei nostri prodotti locali. Il turista che si reca nella nostra Regione è un turista che ricerca oltre alla storia e alla cultura, anche una elevata qualità della vita, ricerca un senso di stare bene a livello complessivo che coinvolge anche il cibo, il settore vitivinicolo, il paesaggio circostante”.