17 febbraio – Verso un reddito d’inclusione sociale

Un piano contro la povertà

Conversazione con Augusto Ferrari

ore 11 – Tavolo disabilità presso locali ASTISS  (università), momento di confronto con i membri del tavolo sulla disabilità istituito dal Comune di Asti . Si discuterà delle azioni da intraprendere in futuro.

ore 14.30 Visita alla Casa di Riposo Città di Asti, dove si affronterà l’ aggiornamento del disegno di legge sulle IPAB.

ore 16.00 -17.30 Incontro con circoli anziani e assegnatari orti sociali presso Circolo Way Assauto

ore 18.00 Convegno in Comune come da locandina in allegato.

 

L’ASSESSORE FERRARI ILLUSTRA AD ASTI IL PATTO PER IL SOCIALE

Venerdì pomeriggio si è discusso dei contenuti e delle misure presenti nel nuovo Patto per il sociale in occasione di un incontro organizzato dall’Assessore regionale competente Augusto Ferrari, cui ha partecipato il Consigliere regionale Angela Motta. “Il Patto – ha spiegato l’Assessore – che sarà pronto entro la fine del mese di maggio, è il risultato di un percorso di ascolto, di confronto e di analisi con le diverse realtà del territorio regionale. Il patto sarà accompagnato da due elementi importanti: da un lato l’approvazione della legge di bilancio 2015 e dall’altro dalla riorganizzazione della rete dei servizi territoriali. In particolare, rispetto al primo punto, saranno circa 100 – 102 i milioni di euro destinati alle politiche sociali, cui vanno aggiunti 25 – 30 milioni destinati all’edilizia sociale e le risorse provenienti dai trasferimenti statali, circa 60 milioni, non ancora a bilancio. L’obiettivo del lavoro è costruire un quadro normativo più adeguato rispetto ai problemi e ai bisogni attuali, che consenta, quindi, di mettere in atto azioni strategiche. La Regione deve assumere un ruolo di programmazione e deve fare in modo che alcune questioni presenti nel sistema regionale in maniera marginale diventino, invece, obiettivi strategici. Il punto di riferimento del Patto è la non autosufficienza, declinata secondo quattro aspetti: anziani, disabili, malati psichici e autismo. Altro tema è il sostegno alla povertà, attraverso un sostegno economico coniugato a progetti di accompagnamento lavorativo; infine la questione casa, un bene primario che per molti soggetti è diventato un bene insostenibile. Concretamente si tratterà di mettere mano ai criteri di assegnazione e di attuare interventi che facilitino l’accompagnamento delle famiglie all’interno del mercato privato”. All’incontro erano presenti anche il Dirigente regionale Gaetano Baldacci, l’Assessore ai Servizi Sociali Piero Vercelli e il Sindaco Fabrizio Brignolo.

IL CONSIGLIERE MOTTA INTERVIENE ALL’INCOTRO SULLA RIORGANIZZAZIONE DELLA RETE ASSISTENZIALE

Le Regione è impegnata nella realizzazione di un Piano di riorganizzazione della rete di assistenza territoriale, che verrà concluso solo al termine di una consultazione con tutti gli attori interessati a livello locale. Ad Asti ne discuteremo mercoledì con l’Assessore Saitta.
Crediamo che l’assistenza territoriale abbia una rilevanza strategica e che la sua riorganizzazione serva a rafforzare i legami tra ospedali e territorio e consenta di avere un sistema sanitario regionale sostenibile. Per raggiungere l’obiettivo è importante un percorso di attivazione delle aggregazioni funzionali, le cosiddette AFT, e delle unità complesse di cure primarie, deputate proprio ad erogare servizi di assistenza primaria in un’ottica di complementarità con le strutture ospedaliere e  di incremento della capacità di prendere in carico il cittadino assistito.
Due sono i protagonisti di questo progetto: da un lato i medici di medicina generale, i pediatri e anche le farmacie, per i quali c’è la necessità di sburocratizzare il lavoro e di definire con recisione ruoli e responsabilità. Non solo, è proprio nel rapporto medico-paziente che troviamo la risposta ai ricoveri impropri e ai consumi sanitari eccessivi. Un dato che ci fa riflettere: solo nel 2013 ben il 90.53% degli accessi in pronto soccorso erano costituiti da codici bianchi e verdi. Ciò mette in luce l’inappropriatezza del sistema territoriale, perché queste sono persone che non hanno trovato una risposta sul territorio, anche se spesso esistente.
Il secondo protagonista è il Distretto sanitario che dovrà diventare un distretto “della salute e della coesione sociale”. Dovrà cioè assicurare l’accesso ai servizi e alle prestazioni sanitarie e sociali ad elevata integrazione sanitaria in modo da prendere in carico il paziente in maniera globale, e non essere più soltanto semplice articolazione amministrativa dell’Asl. Al Distretto dovranno far riferimento anche le istituzioni che hanno responsabilità dei servizi sociali, il mondo del volontariato e del terzo settore per costruire un modello forte ed omogeneo per la gestione dei servizi ad integrazione socio-sanitaria. Pertanto sarà fondamentale che il Direttore del distretto  venga scelto tra figure altamente competenti e che il distretto abbia un budget certo e definito.Per quanto riguarda questo ultimo aspetto, la Regione sta lavorando all’elaborazione del Patto per sociale, un documento che verte su 4 ambiti strategici per il welfare del Piemonte: integrazione socio-sanitaria, lotta alla povertà, politiche di sostegno alla responsabilità genitoriale sportelli di accesso alla rete dei servizi. Per quanto riguarda il settore socio-sanitario, il punto centrale sarà la non autosufficienza intesa secondo 4 settori di intervento: anziani, disabili, pazienti psichiatrici e autismo. L’obiettivo è di costruire un quadro normativo e di programmazione che agevoli il lavoro degli enti territoriali.
Una sfida importante che pretende di far diventare la rete territoriale autorevole come l’ospedale, tenendo presente l’obiettivo primario, ovvero la salute dei cittadini. Questa sarà l’unica risposta ai ricoveri inappropriati, ai pronto soccorso intasati e ai bisogni della cronicità.

 

Corretta alimentazione e qualità dei cibi per una buona salute

Convegno Corretta alimentazione e qualità dei cibi per una buona salute

Venerdi 12 dicembre 2014 ore 17
Salone del Consiglio Provinciale di Asti Piazza Alfieri 33  – Asti

Ne parleranno:

Beppe Rocca
Dipartimento di Neuroscienze della Città della Salute e della Scienza di Torino

Giorgio Ferrero
Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte

Con la partecipazione di Cinzia Scaffidi
Slow Food

Saluto di Fabrizio Brignolo
Presidente della Provincia di Asti

Modera:
Angela Motta Consigliere Regionale del Piemonte

Si ringrazia il Maestro Antonio Guarene per la cortese collaborazione

Stati generali dei servizi sociali e riforma del terzo settore

Sabato 22 novembre, alle ore 10
Teatro Alfieri – Sala Pastrone

Convegno “Stati generali dei servizi sociali e riforma del terzo settore”

Relatori
Luigi BOBBA, Sottosegretario Ministero del lavoro e delle Politiche sociali
Augusto FERRARI, Assessore regionale alle Politiche sociali, della famiglia e della casa
Piero VERCELLI, Assessore ai Servizi sociali del Comune di Asti

Interverranno tra gli altri

Fabrizio BRIGNOLO, Sindaco di Asti
Angela MOTTA, Consigliere regionale
Modera:

Domenico RAVETTI – Presidente Commissione Regionale Sanità,Assistenza,
Servizi Sociali,Politiche degli Anziani

I fondi europei come strumento e occasione di sviluppo del territorio

Venerdì 14 novembre, alle ore 18
presso la ex Sala Consiliare del Comune di Asti

Convegno “I fondi europei come strumento e occasione di sviluppo del territorio”

Interverranno:
On. Alessia MOSCA, europarlamentare
Giorgio FERRERO, Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte
Giuseppina DE SANTIS, Assessore alle attività produttive della Regione Piemonte

Modera:
Angela MOTTA, Consigliere regionale