Trenitalia risponde al Vicepresidente Motta sui disservizi nelle strazioni della tratta Asti-Torino:“Colpa degli atti vandalici subiti in passato”

Durante la seduta odierna del Consiglio Regionale, il Vicepresidente Angela Motta ha interrogato l’Assessore ai trasporti Balocco in merito ai disservizi presso la stazione ferroviaria di Villanova e altre stazioni lungo la tratta Asti–Torino, a seguito della mancanza di una biglietteria e dove è attiva unicamente un’emettitrice non abilitata a ricevere banconote, ma solo monete e carte.  L’Assessore Balocco ha riferito la nota fornita da  Trenitalia, secondo cui “la scelta di utilizzare emettitrici non abilitate a ricevere banconote fa parte delle politiche aziendali ed è stata determinata da ripetuti atti vandalici avvenuti in passato proprio nella stazione di Villanova. Nei giorni scorsi è stato riscontrato il malfunzionamento di una delle due macchine automatiche e ad oggi il problema è risolto. Le self service presenti sul territorio piemontese – aggiungono – sono monitorate da Direzione Regionale Piemonte Trenitalia, dove un gruppo di lavoro dedicato ne verifica il funzionamento in remoto e incarica la ditta interessata per i necessari interventi in loco”. L’auspicio – ha commentato Angela Motta – è che si possa trovare una soluzione che non penalizzi i pendolari”

Approvato in Consiglio regionale un OdG a sostegno dei lavoratori Comdata

Il Consiglio Regionale, durante la seduta di ieri, martedì 15 maggio, ha approvato all’unanimità un Ordine del giorno con il quale si impegna la Giunta ad adottare tutti gli strumenti a disposizione della Regione ed ad attivarsi presso il Ministero competente al fine di scongiurare l’imminente crisi occupazionale che interessa il Gruppo Comdata e che presto potrebbe interessare i lavoratori del Piemonte. Comdata ha comunicato di voler chiudere le sedi di Padova e Pozzuoli, lasciando a casa 260 lavoratori. Il timore è che la stessa cosa possa avvenire anche nelle sedi piemontesi di Ivrea, Torino e Asti, che conta 637 lavoratori a tempo indeterminato e circa un centinaio di interinali. Dal 1 febbraio, infatti, nella sede di Ivrea, a causa di un calo di commissioni, sono stati interrotti 170 contratti interinali, a cui poi ne sono seguiti altri 60. Successivamente è stata aperta la procedura FIS, ovvero l’ammortizzatore per sociale per chi non dispone di cassa integrazione, per 363 lavoratori per una durata di 13 settimane, al termine delle quali c’è il rischio di perdere i posti di lavoro

Angela Motta è il nuovo Vice Presidente del Consiglio Regionale

Durante la seduta odierna del Consiglio Regionale il Consigliere Angela Motta è stata eletta alla carica di Vice Presidente.
“Ringrazio i colleghi che mi hanno eletta alla carica di Vice Presidente del Consiglio Regionale: un incarico che accolgo con grande entusiasmo e come riconoscimento per il lavoro fatto in questi anni di legislatura, durante la quale abbiamo mantenuto gli impegni assunti nei confronti degli elettori e dell’istituzione regionale”.
Con Angela Motta sono stati eletti Nino Boeti alla Presidenza, Gianfranco Graglia Vice Presidente, Walter Ottria e Giorgio Bertola Consiglieri Segretari.

Parere revisori conti Comune di Asti

In merito alla discussione del Bilancio del Comune di Asti segnalo, di particolare interesse, le pagine 7,8,36,37,38 del parere dei revisori in relazione anche della lettera che l’Assessore Berzano ha inviato al Consiglio Comunale.

Conferenza stampa minoranza Gruppi Consiliari Comune di Asti

Con la presente a nome delle minoranze Consiliari Comunali, Partito Democratico, M5S,  La Città ai Cittadini – Ambiente Asti , Passarino un Sindaco per amico, CambiAMO Asti,
è convocata una conferenza stampa per oggi 20 marzo 2018 alle ore 18 presso la Sala Giunta del Comune di Asti .
L’incontro avrà come oggetto l’iter sui lavori delle pratiche di bilancio.
I gruppi di minoranza del Consiglio Comunale di Asti

Angela Motta presenta un “patto” per il territorio

Angela Motta, candidata alla Camera dei Deputati, ha invitato Sindaci, associazioni, realtà economiche e sociali e cittadini a partecipare attivamente alla costruzione di un piano di lavoro per il futuro del territorio. “In  questi anni di attività politica – ha spiegato Angela Motta – mi sono messa al servizio di amministratori, imprese e cittadini cercando di essere un punto di riferimento, perché sono fortemente convinta che questo sia un aspetto imprescindibile dell’attività politica. Intendo sottoscrivere un “patto” per rinnovare l’impegno a sostegno e in difesa del nostro territorio, delle sue istanze ed esigenze.
Con l’aiuto dei Sindaci, delle associazioni, delle realtà economico-sociali e dei singoli cittadini continuerò a lavorare a Roma, facendomi portavoce dei problemi, delle richieste e dei progetti che emergono dal nostro territorio.
Vorrei costruire un progetto di lavoro per i prossimi 5 anni che ci veda protagonisti insieme e per questo motivo Ti chiedo di portare il tuo contributo alla stesura di un documento che sancisca un “patto” sul lavoro da fare insieme”.

Il Ministro Maurizio Martina omaggia la Barbera d’Asti

Il Ministro delle Politiche Agricole Maurizio Martina ha fatto visita questa mattina alla Cantina sociale “Barbera dei Sei Castelli” di Castelnuovo Calcea insieme alla candidata alla Camera dei Deputati Angela Motta. Un omaggio al vino principe del Monferrato, la Barbera, in una delle realtà cooperative del settore vitivinicolo più importanti del Piemonte. “La Cantina sociale “Barbera dei Sei Castelli” – come ha precisato il Presidente Andrea Ghignone – con le sue cantine e i suoi vigneti, è il maggiore produttore al mondo di Barbera. Mezzo secolo di attività, 300 soci vignaioli che coltivano oltre 700 ettari di vigneto, con un conferimento medio annuo di circa 60 mila quintali di uva, a garanzia della qualità del prodotto”. “L’enorme patrimonio paesaggistico, insieme al riconoscimento UNESCO, delle nostre colline e dei nostri vigneti – ha commentato Angela Motta – sono il vero motore per il nostro territorio. Dobbiamo proseguire sulla strada della valorizzazione, della tutela e della trasparenza dell’origine dei prodotti.  Il vino deve diventare “strategico” non solo per il nostro territorio, ma per  tutto il Paese, solo così potremo garantire un reddito agli agricoltori e la dignità di chi lavora”. L’Assessore regionale all’agricoltura Giorgio Ferrero ha sottolineato i “1 miliardio e trecento milioni di tasse tolti agli agricoltori, che solo un Governo coraggioso poteva attuare, così come l’impegno sulle etichettature obbligatorie . Noi abbiamo una viticoltura di collina che richiede manualità, abbiamo l’83% di vini a doc e docg  e questo è motivo di grande orgoglio e sinonimo di qualità”. “Mettere al centro dell’attenzione il settore agricolo, rimettendo al centro aspetti fondamentali che andavano tutelati e promossi. Questo – ha spiegato il Ministro – è stato il nostro obiettivo, su cui si è concentrato il lavoro di questi 5 anni, considerando la situazione di instabilità e incertezza da cui siamo partiti con 7 Ministri cambiati in 7 anni. Per l’agricoltura italiana la prima vera sfida è dare continuità al lavoro fatto. Dal 2018 si apriranno sfide importanti, come la revisione della PAC, che determineranno il futuro del settore. La preoccupazione è assistere a partite di propaganda giocate sulla pelle del settore agricolo”. E poi l’affondo sui dazi, “una misura del Novecento, che siamo convinti ci possa difendere, ma con la quale, invece, rischiamo un errore colossale, limitando la vendita delle nostre produzioni al solo commercio interno”.

Angela Motta e Daniele Borioli: il Partito Democratico presenta i candidati di Camera e Senato

Saranno Angela Motta e Daniele Borioli a correre per il Partito Democratico nei collegi uninominali perCamera e Senato alla prossime elezioni del 4 marzo.

“Sono sempre stata votata e scelta dai cittadini – ha esordito Angela Motta – e con questo spirito torno a chiedere la fiducia per proseguire in sede di Parlamento il mio lavoro a favore del territorio. Più che mai in questa tornata, con questo sistema elettorale, conta “la persona”. Sarà fondamentale concentrarsi sul candidato che dovrà  rappresentare al meglio le istanze e portare la voce del territorio a Roma. In questi cinque anni di Governo è stato fatto molto per il Paese. Non dimentichiamoci la situazione dalla quale siamo partiti, con un Paese sull’orlo del baratro e una maggioranza risicata e sempre da negoziare.Abbiamo avuto il coraggio di  dare la  scossa necessaria a rimettere in moto l’Italia  e poi la capacità di gestire una situazione di crisi profonda, invertendo il segno e riguadagnando anche quella fiducia e quella credibilità che agli occhi dell’Europa  avevamo perso. Da questo risultato bisogna ricominciare per fare molto di più, a partire dai giovani e dagli over 50, tra cui non può innescare una lotta generazionale. Oggi ci troviamo in una competizione elettorale con gli stessi personaggi che hanno governato l’Italia per quasi 20 anni, portandoci nella situazione drammatica del 2013, e con le stesse promesse”. “Centrodestra e M5S hanno programmiirrealizzabili – ha aggiunto Daniele Borioli– alimentano paure, ma nessuno si occupa del territorio, che è ciò  che vogliamo fare noi. Territorio significa: lavoro,in particolare per i giovani, e sostegno alle imprese; valorizzazione del paesaggio e dell’ambiente, con un’attenzione particolare ad un settore fondamentale come quello dell’agricoltura; sostegno alle famiglie, in particolare quelle con figli; investimenti in un sistema scolastico di qualità, in grado di proiettare i ragazzi nel mondo del lavoro. Vogliamo, inoltre, dedicare attenzione alle persone più deboli: abbiamo già iniziato a farlo, ad esempio con la riforma del volontariato, il “Dopo di noi”, e con le risorse stanziate per contrastare la povertà”. “Con la legge sui piccoli comuni – hanno concluso Motta e Borioli–abbiamo dato un aiuto concreto agli enti locali,  in modo da garantire la salvaguardia di servizi qualitativi per i cittadini”. Mario Mortara, segretario cittadino, ha sottolineato come “il candidato di centrodestra prometta una volta eletto di ridurre le tasse, mentre in qualità di assessore del Comune di Asti ha votato l’innalzamento delle tasse”. “Votare è semplice – ha spiegato Pino Goria, segretario Pd provinciale –con questo sistema elettorale finalmente sarà possibile scegliere il proprio rappresentante”.

Approvata all’unanimità mozione su linea Asti Alba

“Il Consiglio regionale ha votato all’unanimità la Mozione presentata a prima firma del Consigliere Regionale Angela Motta,che impegna la Giunta a tempi e modalità certe sul ripristino della linea ferroviaria Asti -Alba.
Il documento approvato era stato presentato a Neive durante la firma del protocollo tra la Regione Piemonte e i Sindaci  interessati dalla tratta ed è il frutto del lavoro del Tavolo Tecnico.
Un ulteriore passo che conferma la valenza strategica della linea da parte della Regione Piemonte.”

Download testo della mozione

Commento alle dichiarazioni di Sindaco e Giunta del Comune di Asti

“A sei mesi dall’insediamento della Giunta Rasero ecco il bilancio di quanto fatto: “Sicurezza” sono stati numerosi gli episodi di cronaca in città. Rapine, furti in abitazione, truffe agli anziani, persino un sequestro di persona con violenza sessuale, ed al momento l’unica risposta alla promessa di “Tolleranza Zero” è il proseguimento del progetto di “Controllo del vicinato”, già attivato dalla Giunta precedente; anche l’accattonaggio continua indisturbato sotto gli occhi di tutti: davanti all’ospedale, a negozi, supermercati e in centro nei giorni di mercato; sul fronte nomadi si è passati dalla promessa di “chiusura del campo” a suggerire “comportamenti adeguati”. Le Politiche sociali hanno visto sinora due novità: una in tema di disabilità, con lo smantellamento del progetto “Vita indipendente”, sostituito da quello “Vita accettabile”, con il rischio che la difesa dei diritti dei più deboli e soprattutto dei disabili siano messi in discussione. L’altra è la sostituzione di politiche attive di contrasto alla povertà, con mere “opere di carità”. Sul piano turistico-culturale è stata introdotta la tassa di soggiorno, mentre si è deciso di perdere l’importante occasione di candidare la città di Asti a “Capitale della Cultura 2020”. In materia urbanistica si è proposto di cambiare la destinazione d’uso di un’area destinata a parco pubblico (Fontanino) ad area per la realizzazione di un complesso scolastico, in cui verrebbero alloggiati i bambini provenienti dalle scuole del Boschetto dei Partigiani, dalla Rio Crosio e dalla sezione distaccata della scuola Pascoli. Anziché perseguire la linea del recupero e della riqualificazione, si preferisce, ancora una volta, continuare ad edificare e trasformare aree verdi in ulteriori contenitori. Ciò comporterebbe ulteriori disagi alla viabilità in una zona della città già problematica e congestionata da chi deve recarsi in ospedale, con un incremento anche dell’inquinamento atmosferico. Il Palio, considerato anima pulsante della vita cittadina, è stato rinnovato solo nel cambio di data, anticipata di quindici giorni. Nessuna variazione di bilancio ha caratterizzato l’attività della nuova Giunta, solo gestione ordinaria. Le opere in corso sono la prosecuzione di progetti avviati dalla precedente amministrazione. Ad oggi non è stato ancora presentato il bilancio di previsione 2018,  principale strumento di programmazione del Comune. Il mancato rispetto del termine del 31 ottobre, previsto dal regolamento di contabilità, sta creando non poche difficoltà all’operatività degli uffici. In sintesi: tanta improvvisazione senza programmazione.”