Angela Motta incontra i commercianti di corso alla Vittoria: “Subito le telecamere”

Angela Motta, capogruppo Pd in Consiglio Comunale, ha compiuto nei giorni scorsi un sopralluogo in corso alla Vittoria incontrando alcuni commercianti, compresi coloro che, in tempi recenti, sono stati vittime di rapine.
“La situazione – osserva Motta – è di forte tensione. Preoccupa il fatto che, a fronte di furti, rapine, scippi, tentati scassi e aggressioni in corso alla Vittoria e vicinanze (via Rosselli, via Prandone, area giardini pubblici), gli stessi negozianti segnalano che da un anno, in zona, non compaiono più i vigili urbani di quartiere e le pattuglie speciali dei carabinieri. Un’assenza che si fa particolarmente sentire, tenendo anche conto che da tempo il problema della sicurezza è noto in corso alla Vittoria, dove accanto agli appartamenti svaligiati, con episodi anche inquietanti (ladri che giravano in casa di notte mentre i proprietari dormivano), ci sono cantine e garage svuotati”.
La capogruppo Pd preannuncia un’interrogazione sull’argomento: “Il tema della sicurezza, un anno fa cavallo di battaglia del candidato sindaco Rasero, è chiaro a tutti come oggi si ponga, nella nostra città, in tutta la sua diffusa problematicità. In corso alla Vittoria c’è una richiesta generalizzata di maggiore vigilanza, anche alimentata dalle promesse elettorali: che fine hanno fatto gli impegni a costituire un presidio fisso in Campo del Palio e a ricorrere alle associazioni di volontariato per controllare meglio il territorio in attesa di rafforzare l’organico dei vigili urbani?”.
Su quest’ultimo punto, Angela Motta ricorda che “il concorso, appena bandito, per sette posti di agenti della Polizia Municipale non avrà tempi brevi. Nel frattempo il sindaco intende accogliere la richiesta dei commercianti di mettere le telecamere in corso alla Vittoria? La misura è urgente: è bene ricordare che gran parte di questi negozi sono gestiti da esercenti donne”.
“Dopo le recenti rapine in un bar e in una panetteria, dove la rapinatrice aveva una pistola, il Comune – domanda Motta – ha richiesto la convocazione del Comitato per la sicurezza e l’ordine pubblico in Prefettura? E se la seduta si è tenuta, a quali conclusioni operative si è giunti?”.