Angela Motta: “D’accordo sull’introduzione di 50 collegi uninominali in Piemonte per dare più rappresentanza e peso elettorale alle piccole province come Asti”

Trova d’accordo Angela Motta, vicepresidente del Consiglio Regionale, la proposta dell’Uncem di riaprire la discussione sulla legge elettorale che regolerà il voto dei piemontesi nel 2019 per votare presidente e consiglieri: “L’introduzione di 50 collegi uninominali – commenta l’esponente Pd – consentirà infatti di garantire piena rappresentanza alle piccole province come Asti, Biella, Vercelli e Verbania, andando a eliminare il listino”.
La posizione dell’Uncem Piemonte (Unione Nazionale Comuni, Comunità ed Enti montani), ribadita negli ultimi giorni dal Presidente Lido Riba, tiene conto della proposta di 200 Sindaci di eleggere un Consigliere in 50 porzioni omogenee di territorio già individuato.
“In questo modo – spiega la vicepresidente Motta – oltre a dare il giusto riconoscimento alle piccole realtà, e Asti è tra queste, si creerebbe un rapporto più stretto tra eletto ed elettore: il territorio si sentirà maggiormente rappresentato e il candidato potrà scambiare con la comunità un dialogo più proficuo e diretto. Credo pertanto sia utile riaprire la discussione sulla legge elettorale: chiedo al presidente del Consiglio Regionale, Nino Boeti, di accelerare i tempi e di avviare la fase di audizioni per rilanciare la proposta dell’Uncem e dei piccoli Comuni e giungere alla votazione in aula”.