Angela Motta: “La Regione conferma i treni speciali per Douja d’Or e Festival delle Sagre”.

Anche quest’anno, grazie all’accordo tra Regione Piemonte e Trenitalia, in occasione della Douja d’Or e del Festival delle Sagre, nel week end del 9 e 10 settembre saranno attivi i treni speciali che consentiranno di raggiungere Asti lungo la linea Alessandria – Asti – Torino, fino a tarda notte. “Grazie a questo accordo che la Regione rinnova ormai da anni con Trenitalia – ha commentato il Consigliere Angela Motta – i turisti potranno godersi Asti e una delle sue manifestazioni di punta in tutta tranquillità, degustando in maniera responsabile i vini selezionati al Concorso Douja d’Or, lasciando a casa la propria auto”.

Treni speciali sabato 9

Torino – Asti: 17.40; 18.40; 19.40; 20.40

Asti – Torino: 23.40; 00.35; 01.00; 02.00

Asti – Alessandria: 22.40; 00.40

Treni speciali domenica 10

Torino – Asti: 09.20; 09.45; 10.10; 11.40

Asti – Torino: 15.30; 16.00; 16.50; 18.00

Alessandria – Asti: 15.17

Asti – Alessandria: 11.20; 22.40

Angela Motta: “Asti non ricorda il suo concittadino morto nella strage di Bologna”

Il Gruppo Pd in Consiglio Comunale ha presentato un’interrogazione per sapere se l’amministrazione ha partecipato a Bologna alla commemorazione in ricordo delle vittime della strage del 2 agosto 1980, nella quale morirono 85 persone tra cui il ventiduenne astigiano Mauro Alganon. “Ci risulta che nessun componente della nuova amministrazione abbia partecipato alla manifestazione di Bologna – ha commentato Angela Motta. Abbiamo un concittadino che ha perso la vita in quella strage e ci sembra doveroso onorarne la memoria e chiedere verità per quanto accaduto 37 anni fa. Crediamo sia necessaria una maggiore attenzione e sensibilità non solo per ricordare coloro che hanno perso la vita, ma per sottolineare a tutti l’assurda follia del terrorismo”.

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Gruppo Consigliare del Partito Democratico

Al Sindaco del Comune di Asti
E p.c. All’Assessore competente

INTERROGAZIONE

Oggetto : Partecipazione alla Commemorazione della Strage di Bologna

Premesso che

Il 2 agosto del 1980 alla Stazione di Bologna il tempo si è fermato alle 10,25 quando una bomba a tempo, contenuta in una valigia abbandonata, è esplosa nella sala d’aspetto : 85 persone persero la vita e oltre duecento furono ferite.
Una pagina drammatica della storia italiana, uno degli atti terroristici più gravi del secondo Dopoguerra, Anni definii di “piombo” per descrivere la strategia della tensione in Italia.
Sono passati 37 anni ma Bologna e l’Italia non vogliono dimenticare.
In quella strage, di cui ancora non si conoscono i mandanti, perse la vita il nostro concittadino Mauro Alganon  a cui la città di Asti ha dedicati i giardini di fronte a Piazza Roma.

Considerato che

Ogni anno, nella passata amministrazione, la Città di Asti ha partecipato alla manifestazione a Bologna, rappresentata dall’assessore Piero Vercelli, per ricordare le vittime della strage e per chiedere la verità sul tragico evento.
L’anno scorso il Sindaco Brignolo e l’assessore Mario Sorba hanno deposto dei fiori sotto il quadro del pittore Carosso che ricorda proprio quel tragico avvenimento.

INTERROGANO LE SS.LL. PER CONOSCERE

Se il Sindaco o suo delegato hanno partecipato alla manifestazione a Bologna in ricordo delle vittime della strage e in particolare in memoria di Mario Alganon, cittadino astigiano

Asti 02 agosto 2017
I consiglieri comunali

Consiglio Comunale Seduta del 2 agosto 2017 – Ordine del giorno “Oasi dell’Immacolata”

I sottoscritti Consiglieri Comunali Federico Garrone, Francesca Ragusa, Walter Rizzo, Andrea Rasero, Gianbattista Filippone, Mario Vespa, Francesca Varca, Giuseppe Francese, Giovanni Trombetta, Monica Amasio, Denis Ghiglione, Paride Candelaresi, Silvio Simonazzi, Piero Ferrero, Federico Cirone, Luigi Giacomini, Paolo Bassi, Angela Quaglia, Angela Motta, Maria Ferlisi, Luciano Sutera, Giuseppe Passarino, Beppe Rovera, Massimo Cerruti, Alessia Sapuppo, Giorgio Spata, Michele Anselmo.

Preso atto che

  • la Diocesi di Asti ha sottoscritto con un soggetto privato contratto preliminare di cessione del complesso denominato “Oasi dell’Immacolata” e che il perfezionamento del trasferimento della proprietà è vincolato all’ottenimento dei permessi necessari per la realizzazione, previo abbattimento delle strutture immobiliari oggi esistenti, di un complesso commerciale;
  • in detto complesso dovrebbe essere trasferito il supermercato “Coop” oggi localizzato nel quartiere cittadino Praia;
  • la Diocesi di Asti, per conto del terzo promissario acquirente, ha presentato al Comune di Asti il progetto di realizzazione del complesso commerciale per l’ottenimento del Permesso di Costruire;
  • detto progetto prevede l’abbattimento degli immobili e di parte degli alberi presenti nel complesso dell’Oasi dell’Immacolata;
  • il quartiere Don Bosco, ove è localizzata l’Oasi dell’Immacolata, risente già, a livello ambientale e di qualità della vita, della presenza di importanti complessi quali il Liceo Scientifico Vercelli, la caserma dei Vigili del Fuoco, l’Ospedale Cardinal Massaia;
  • il medesimo quartiere è, altresì, caratterizzato dalla presenza della piccola distribuzione e che l’eventuale apertura della “nuova” Coop avrebbe ripercussioni sui posti di lavoro di dette attività;
  • la Coop nell’attuale collocazione è, da sempre, punto nevralgico e di riferimento del quartiere Praia;
  • l’eventuale decisione della Coop, in caso di mancata realizzazione dell’opera, di chiusura del punto vendita in Asti comporterebbe la perdita di posti di lavoro;
  • pertanto, l’operazione complessiva porterà ripercussioni ambientali, commerciali ed economiche sia sul quartiere Don Bosco che su quello di Praia;

Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri Comunali

impegnano

il Sindaco e la Giunta Comunale:

1) ad interloquire con l’Ente proprietario dell’Oasi dell’Immacolata per indirizzare il recupero urbano verso soluzioni alternative che siano rispettose dell’ambiente e migliorative per la zona nord della città;

2) a confrontarsi con i responsabili della Coop per favorire la sua ricollocazione e riqualificazione, possibilmente in contenitori vuoti e a garantire l’occupazione degli attuali dipendenti Coop.

Esito votazione: Approvato all’unanimità (*)

Il  Segretario
Dott. Andrea Berzano

 

(*) Consiglieri presenti  28 (Amasio, Anselmo, Bassi, Boccia, Candelaresi, Cerruti, Cirone, Ferlisi, Ferrero, Filippone, Francese, Garrone, Ghiglione, Giacomini, Motta, Passarino, Quaglia, Ragusa, Rasero A., Rasero M., Rizzo, Rovera, Sapuppo, Simonazzi, Spata, Sutera Sardo, Varca, Vespa).

Ferrero e Motta: “Stanziati 18,5 milioni per l’ospedale della Valle Belbo. La Regione ha mantenuto gli impegni presi”

La Giunta regionale ha approvato nella seduta odierna la delibera con la quale vengono stanziati i finanziamenti per la realizzazione dell’ospedale della Valle Belbo. 15,780 milioni di euro di stanziamento a cui si aggiungono 2,72 milioni di anticipo sulla vendita del vecchio immobile. “Con l’approvazione della delibera – commentano l’Assessore Giorgio Ferrero e il Consigliere Angela Motta – la Regione ha mantenuto gli impegni presi con i cittadini, l’ospedale della Valle Belbo si potrà realizzare. Si tratta dei primi risultati concreti a seguito dell’uscita dal piano di rientro e un’inversione di tendenza rispetto alla precedente amministrazione che aveva tagliato i fondi destinati all’edilizia sanitaria”.