Angela Motta: “Dalla Regione 800 mila euro per le piste ciclabili”

Nei giorni scorsi la Giunta Regionale ha approvato i criteri destinati allo sviluppo e alla messa in sicurezza di percorsi ciclabili e pedonali presentati dagli Enti locali, per i quali sono stati stanziati circa 800 mila euro dal Ministero delle Infrastrutture nell’ambito del Piano Nazionale della Sicurezza Stradale. Fra le tipologie di intervento, la realizzazione o il completamento di piste ciclabili e percorsi pedonali, anche attraverso la costruzione di passerelle, sovrappassi e sottopassi per evitare il traffico automobilistico. Gli interventi dovranno essere finalizzati a una mobilità sicura e sostenibile per pedoni, ciclisti e utenti vulnerabili. “Si tratta di  un importante provvedimento – ha commentato il Consigliere Regionale Angela Motta – che consentirà di ampliare e migliorare la rete ciclabile del Piemonte, con particolare attenzione alla sicurezza dei ciclisti e dei pedoni. Grazie a questa misura – ha aggiunto Angela Motta –Asti potrà finalmente vedere completato un progetto organico di collegamento tramite piste ciclabili e pedonali su tutto il territorio cittadino. Penso ad una rete ampia, legata alla ztl e ai nostri monumenti, dunque con una finalità anche turistica. E proprio in materia di turismo e di cicloturismo, nei mesi scorsi ho sostenuto la delibera regionale con la quale si finanziava uno studio di fattibilità per realizzare percorsi ciclabili per 240 chilometri per le colline dell’Unesco, tra Asti, Alba e il Monferrato”.

“Subito il concorso per nuovi agenti di Polizia Municipale” – è ciò che chiede Angela Motta, annunciando lo sblocco del “turn over” votato dal Parlamento

Il Consigliere regionale Angela Motta, candidato Sindaco per il centro sinistra, chiede al Comune di Asti di bandire al più presto il concorso per l’assunzione di nuovi agenti di Polizia Municipale. “Nei giorni scorsi – ha dichiarato Angela Motta – il Parlamento ha finalmente approvato l’emendamento al decreto sicurezza che pone fine, dopo anni, al blocco delle assunzioni di nuovi agenti e il Comune di Asti deve assolutamente cogliere questa opportunità. Grazie al provvedimento, infatti, si sblocca per l’80 % il turn over nell’anno 2017 e per il 100% nel 2018. Dal 2009 al 2017, infatti, – ha aggiunto Motta – la Polizia Municipale di Asti è scesa da 75 a 70 agenti, un calo non è accettabile in un momento in cui la sicurezza, come dimostrano i fatti, è una priorità per i cittadini astigiani. Se consideriamo poi che l’ultimo concorso fatto dal Comune risale al 2006 è evidente quanto sia urgente procedere. I nuovi agenti dovranno essere impiegati su strada, nelle frazioni e nelle periferie, sempre meno presidiate in questi ultimi anni”. Il Consigliere Motta si concentra anche su un altro aspetto: quello delle condizioni di lavoro degli agenti. “L’assunzione di personale – commenta – consentirà di far venire meno condizioni di disagio in cui attualmente le donne e gli uomini della Polizia Municipale si trovano a dover far fronte. Ad oggi, infatti, gli agenti si trovano spesso a dover affrontare turni molto pesanti, mentre alle giovani madri non viene concesso il part-time, anche se ne avrebbero diritto.

Angela Motta incontra gli abitanti di Via Varrone: “Gli strumenti per garantire i Comuni ci sono, bisogna applicarli”

Il Consigliere regionale Angela Motta, candidata a Sindaco di Asti per il centro sinistra ha incontrato oggi alcuni abitanti di via Varrone, con i quali ha discusso della questione migranti e in particolare delle voci che si sono rincorse in questi ultimi giorni di possibili nuovi arrivi. Angela Motta, durante l’incontro, ha precisato che “da alcuni mesi gli strumenti legislativi per garantire i Comuni ci sono e vanno applicati”. La Consigliera fa riferimento alla cosiddetta “clausola di salvaguardia”, ovvero una disposizione che secondo le nuove direttive del Ministero dell’Interno consente ai comuni di chiedere che venga rispettata la soglia di tre rifugiati ogni 1000 abitanti.La proposta lanciata nei giorni scorsi da Angela Motta è stata accolta dal Sindaco Brignolo che, insieme all’Assessore  Vercelli, si è recato in Prefettura ottenendo la disponibilità a non aumentare il numero degli ospiti attualmente presenti e di iniziale un graduale processo di ridimensionamento. Ed è proprio su questo concetto di gradualità che la Consigliera Motta insiste, chiedendo maggiori garanzie.