118: scongiurata la sospensione estiva del servizio di primo intervento della Croce Rossa di Canelli

Buone notizie per il 118 del nostro territorio: l’assessore alla Sanità Antonio Saitta questa mattina, rispondendo in Aula a un mio Question time, ha assicurato che per il mese di giugno si stanno valutando tutte le possibili soluzione transitorie per la copertura della postazione di Canelli, limitando per quanto possibili le ore di assenza dell’infermiere sul mezzo, mentre dal 1 luglio sarà garantita la totale e definitiva copertura delle postazioni infermieristiche grazie alle nuove assunzioni. Nei giorni scorsi, il presidente provinciale della Croce Rossa di Asti, Stefano Robino, e il Presidente del Comitato locale della Croce Rossa di Canelli, Mario Bianco, avevano lanciato un grido di allarme riguardo alla notizia della sospensione del servizio di ambulanza con infermiere professionale a bordo, suscitando sconcerto e notevoli proteste. Infatti, è proprio nel periodo estivo, dove le attività agricole sono più intense, che si registra un elevato numero di richieste di intervento e la presenza dell’infermiere specializzato a bordo dell’ambulanza può rilevarsi decisiva per la sopravvivenza dei pazienti. Per questo ho presentato un’Interrogazione a risposta urgente (Question time) chiedendo chiarimenti all’assessore Saitta, il quale oggi nel corso del Consiglio regionale ha assicurato che, a seguito della delibera del 25 maggio che prevede lo sblocco del turn over e permette di procedere a nuove assunzioni di personale sanitario con priorità massima relativamente all’area di emergenza territoriale ed ospedaliera, è stato possibile aprire immediatamente un bando di assunzione per il nostro quadrante territoriale per 12 unità di personale infermieristico. Questa operazione consentirà la totale e definitiva copertura delle postazioni infermieristiche con probabile partenza dal 1° luglio prossimo, mentre per il mese di giugno si stanno valutando tutte le possibili soluzione transitorie per la copertura della postazione di Canelli, limitando per quanto possibile le ore di assenza dell’infermiere sul mezzo.